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Forare le piastrelle senza romperle (ceramica e gres porcellanato)

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Hai comprato un portasciugamani o devi fissare una mensola in bagno o in cucina, ma l’idea di forare la piastrella ti mette ansia? Capita a tutti. ma con gli strumenti giusti e qualche accortezza puoi farlo senza creparle e con un risultato pulito e professionale.

Prima di iniziare: che piastrella è? E cosa c’è sotto?

  • Ceramica: piastrella “classica”, più tenera del gres porcellanato.
  • Gres porcellanato: piastrella molto dura e compatta; richiede punte specifiche per forarla.
  • Parete in Cartongesso: parete fatta di lastre di gesso (si riconosce perché “suona vuota” e la polvere è bianca e gessosa).
  • Muratura piena: cemento o mattone pieno, compatto.
  • Mattone con buchi interni (detto “forato”): più leggero, dentro è a “nido d’ape”.

Se non sei sicuro, fai un micro-foro di prova in un punto che rimarrà coperto dall’accessorio, usa una punta sottile (2–3 mm), senza percussione del trapano, e guarda la polvere. Se è bianca gessosa significa che è cartongesso, se è color grigio cemento allora si tratta di muro pieno altrimenti se è color rosso mattone, significa che è mattone.

Sicurezza: Utilizza occhiali protettivi, guanti leggeri da lavoro e disattiva la percussione nel martello quando fori sulla piastrella.

Occorrente:

  • Trapano con velocità regolabile.
  • Punta per piastrelle (al carburo / widia) per ceramica oppure punta diamantata per gres porcellanato (più duro).
  • Punta da muro della stessa misura (da usare solo dopo aver superato la piastrella).
  • Nastro di carta (evita che la punta “scappi”).
  • Spruzzino con acqua o una spugna umida (raffredda la punta e pulisce).
  • Tasselli e viti adeguati al muro sotto la piastrella.
  • Panno, aspirapolvere, matita.

Come procedere:

Immaginiamo di fissare un portasciugamani con due viti.

  1. Segna il punto con la matita e coprilo con il nastro di carta. Serve a guidare la punta ed evitare che scivoli sulla piastrella.
  2. Posiziona il trapano perfettamente perpendicolare alla piastrella. Imposta bassa velocità e disattiva la percussione (solitamente indicata con il simbolo di un martello sul trapano).
  3. Entra piano con la punta per piastrelle/diamantata. Non spingere troppo e lascia lavorare la punta. Ogni tanto raffredda con acqua (uno spruzzo sulla punta in prossimità del foro basta).
  4. Appena superi lo spessore della piastrella (lo senti perché la resistenza cambia), fermati. Monta la punta da muro della stessa misura.
  5. Ora, nel muro sotto, puoi aumentare un po’ la velocità e se il muro è cemento o mattone pieno attivare leggera la percussione. Se sotto è cartongesso, non usare la percussione percussione e massima delicatezza, per non fare danni.
  6. Pulisci il foro aspirando con l’aspirapolvere, inserisci il tassello e avvita l’accessorio.

Piccolo Trucco: su piastrelle molto dure (gres) può aiutare iniziare con un leggero inclinino di 5–10° per “mordere”, e raddrizzare subito dopo. Sempre piano e con acqua.

Varianti comuni (e come affrontarle)

Gres porcellanato molto duro

Usa punte diamantate di buona qualità; lavorano “per abrasione”. Vai piano, raffredda spesso. Per fori grandi (es. passaggi rubinetto) serve una sega a tazza diamantata con guida.

Mosaico o piastrelle piccole

Evita di forare nelle fughe (le linee tra le piastrelle): è il punto più fragile. Se non puoi evitarle, fora lentissimo e senza usare percussione, meglio con punta diamantata.

Foro grande (rosoni, prese d’acqua)

Usa seghe a tazza diamantate. Fai partire il taglio a bassa velocità, con acqua, e mantieni la tazza stabile (esistono guide/maschere che aiutano).

Tasselli e viti: scegliere quelli giusti

  • Muratura piena (cemento/mattone pieno): tassello in nylon ad espansione. Per carichi pesanti (pensili, TV) usa barra filettata + resina (colla che blocca un perno nel muro).
  • Mattone con buchi interni: tasselli lunghi o specifici per “forati” (hanno alette anti-rotazione e fanno presa oltre i vuoti).
  • Cartongesso: tasselli a vite per cartongesso o Molly/basculanti che si aprono dietro la lastra. Per pesi seri meglio due o più punti di fissaggio.

Misure rapide: diametro foro = diametro tassello; su tassello 8 mm, vite 4,5–5 mm. Non forare troppo vicino agli spigoli.

Esempi reali

  • Portasciugamani leggero su ceramica + muro pieno: punta per piastrelle, poi punta da muro; tassello nylon 6–8 mm, due viti; fatto (solitamente il tassello e le viti sono già presenti nella confezione).
  • Mensolina piccola su cartongesso rivestito da piastrella: punta per piastrelle, poi tasselli per cartongesso (senza percussione); meglio due tasselli distanziati.
  • Gancio doccia su gres porcellanato: punta diamantata, acqua, foro pulito; tassello da 6–8 mm. Un filo di silicone intorno al foro sigilla contro l’acqua.

Errori comuni (e come evitarli)

  • Partire con la percussione sulla piastrella → crepe assicurate: percussione mai sulla piastrella.
  • Spingere troppo → si scalda e scheggia: lascia lavorare la punta, bagnala.
  • Punta sbagliata o consumata → non incide il gres: usa diamantata in buono stato.
  • Non pulire il foro → rischi che il tassello non tenga: soffia o aspira la polvere dopo aver forato.
  • Tassello sbagliato rispetto al muro sotto → fissaggio debole: scegli in base al supporto.

Domande frequenti

Posso forare direttamente con la percussione?
No, mai sulla piastrella. La percussione si usa solo dopo averla attraversata.

Serve sempre l’acqua?
Sul gres è consigliata: raffredda e prolunga la vita della punta. Sulla ceramica basta andare piano.

Non ho punte diamantate, posso usare quelle “per muro”?
Non è raccomandato perché rischi di rompere la piastrella, ma si può fare con una piccola accortezza: avrai bisogno di un chiodo ed un martello, segna il punto dove forare, poni il nastro di carta ed il chiodo sul punto, adesso dai un piccolo colpetto con il martello sul chiodo per scheggiare leggermente la superficie della piastrella, adesso con la punta da muro fora lentamente, senza premere troppo la superficie della piastrella come con la punta diamantata.

Che tassello uso?
Dipende dal muro sotto la piastrella. come abbiamo spiegato prima puoi fare un piccolo foro di prova per capire che tipo di muro hai al di sotto della piastrella, così da scegliere il tassello giusto.

Se vuoi una mano, siamo qui

Porta in negozio foto della parete e dell’accessorio da fissare. Ti indichiamo quale punta, tasselli e viti giusti utilizzare per fare un lavoro corretto.

A presto, Ferramenta R2M

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